Personaggi
Autopresentazione
L’OPERAIO, IL KILLER E L’AMICIZIA>
Da tempo vedevo le immagini e ascoltavo le voci di due persone che, chiusi in una stanza, parlavano tra di loro. Non volevo, però, essere il loro unico spettatore. Sentivo il bisogno di riportare quelle parole e disegnare nel modo più semplice e nitido quelle figure. >
Così ho iniziato a scrivere le prima pagine di Nunzio: è un atto unico in lingua siciliana, “messinese”, con due personaggi: Ninzio e Pino, due figure di meridionali emigrati per motivi di lavoro (Nunzio è operaio in una fabbrica di prodotti chimici, Pino è un killer) che vivono in un modesto appartamento di una città del Nord.>
L’azione, che si svolge nell’arco di una sola giornata, descrive il momento in cui Pino, dopo un omicidio, tornando a casa scopre che Nunzio ha seri problemi di salute. >
Nasce così, tra i due, un dialogo caratterizzato dal senso di solitudine, di emarginazione, di amicizia e dal desiderio di ribellione.>
La scelta del dialetto muove dall’esigenza di dare più corposità e colore al linguaggio delle due figure, rendendole al contempo più umane.>
Spiro Scimone>
Scheda autore
SPIRO SCIMONE è nato a Messina il 27 aprile 1964. Diplomato attore presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Ha recitato in I giganti della montagna con la regia di C. Quartucci, Emigranti di Mrozek, regista M. Navone, Georges Dandin, regista W. Manfrè, Memorandum di Havel, regia di M. Schmidt, Il buco, scritto e diretto da M. Navone e Aspettando Godot di Beckett, regia di Navone, Nunzio è la sua opera prima.