Sommario: Numero 3 di luglio-settembre 2004
Numero 3 di luglio-settembre 2004
Vetrina
Cyrano non ti dà una mano | pag. 6
La competizione vista con occhio sardonico da uno dei giurati.
I Premi speciali
Le motivazioni | pag. 7
di N. N.

I vincitori | pag. 9
di N. N.
Le decisioni della giuria che, quest’anno, ha premiato Adriana Eva Busi, Evelyn Famà, Roberta Andreoni, Silvia Giulia Mendola, Fabrizio Matteini, Fabio Fusco e Francesco De Francesco.
Festival
Festival sotto il sole | pag. 11
Il nostro sguardo sui festival è, quest’anno, volutamente selettivo. Scelte decise, secondo il nostro gusto ma dettate (nella maggior parte dei casi) dalla nostra esperienza quasi ventennale di esplorazione e conoscenza della scena italiana e internazionale e dei suoi protagonisti. Ma anche con una promessa: riprenderemo e amplieremo il discorso, questa volta in sede critica, sul numero di ottobre. Facendo ammenda di eventualu omissioni.
La questione teatrale
Conversazione con Escobar e Ronconi
Il nostro futuro al Piccolo Teatro | pag. 14
di Ugo Ronfani

Escobar: la folla di un supermarket è più interessante di una piazza risonante di vuoti echi. E la ricerca teatrale è come una nuova scienza. Doveri del maggiore Stabile italiano verso un teatro pubblico in perdita di identità? Sì, ma dov’è l’interlocutore?
Il cartellone del Piccolo
Una stagione in purgatorio | pag. 16
di C C
Il motto scelto per la prossima stagione del Piccolo Teatro è “lasciateci continuare a mescolare le differenze”. Ma dove sta il confine tra il “mescolare le differenze” e il rinunciare alla propria identità?
Retroscena
De Fusco presidente dell’Antad
Una nomina frettolosa fatta da pochi | pag. 17
L’assemblea dell’Antad, l’associazione che riunisce i teatri stabili pubblici, ha eletto nuovo presidente Luca De Fusco, direttore dello Stabile del veneto. la nomina di De Fusco al posto che fu di Grassi e Chiesa, è abbastanza sconcertante. Una nomina che sa di decisione filo-governativa, ma il giudizio negativo non è neppure prevalentemente politico, se non in quanto la dequalificazione delle rappresentanze è uno dei disastri di questi anni berlusconiani, in tutti i campi.
Dossier
Cechov
Storia di un autore di insuccesso | pag. 17

Perché aveva capito, come scrisse Flajano, che «l’uomo vive una brutta copia della sua vita e che la sua condanna è nel doversi continuamente giudicare».
Cechov
Undici Variazioni su Cechov | pag. 26

Italia-Francia
Visconti.
L’incendio delle tentazioni | pag. 34
di N. N.
Il 20 dicembre 1952 va in scena al Teatro Eliseo di Roma, dopo quaranta giorni di prove, Tre sorelle nella regia di Luchino Visconti, le scene di Franco Zeffirelli, i costumi di Marcello Escoffier, e con una compagnia di primissimo ordine. La traduzione era di Gerardo Guerrieri, appassionato russista, studioso e critico di teatro. Di Guerrieri, che in seguito per Visconti tradurrà anche Zio Vanja (1955) e Il Giardino dei ciliegi (1965), pubblichiamo una lettera indirizzata al regista, in cui con sempre sorprendente diretta intelligenza analizza i rapporti fra Mascia e Verisnin.
Dentro il Giardino
Strehler
«Cocca, il teatro è finzione!» | pag. 36
Nel ricordo di Carlo Battistoni e di Giulia Lazzarini (lui regista assistente e lei nel ruolo di Varja) il Giardino dei ciliegi diventa umano dolore e poesia, in cui si mescolavano vita privata, storia collettiva, entusiasmi e fatiche di un momento politico e culturale, gli anni Settanta, carico di fermenti, ma anche di conflitti.
Come la celeberrima teoria delle tre scatole cinesi su cui Strehler aveva fondato la chiave di lettura della sua seconda edizione del Giardino.
Come la celeberrima teoria delle tre scatole cinesi su cui Strehler aveva fondato la chiave di lettura della sua seconda edizione del Giardino.
Quel che si ricorda
Strehler-Brook
Due Giardini di tanti anni fa | pag. 38
di Georges Banu
Il Giardino di Strehler e quello di Brook risalgono a molti anni fa. Come parlarne? Bisogna fare affidamento su se stessi e su ciò che si ricorda.
Vent’anni di Cechov in Italia | pag. 40
Una cronologia delle produzione italiane dei testi del commediografo russo.
Repubblica Ceca
Jrejca
L’altalena dei sentimenti | pag. 41
Per anni Otomar Krejca è stato l’esiliato numero uno del teatro europeo, espulso all’inizio degli anni ’70 dalla sua città, Praga, e dal suo Teatro, il Divadlo za Branou che aveva creato nel ’65. Spettacolo emblema del suo modo di guardare al teatro divenne Tre sorelle, che andò in scena, tra l’altro, a Genova con le scene di Josef Svoboda.
Germania
Stein
Le dure domande di Cechov | pag. 43
di Peter Stein
«La mia conoscenza della Russia è cominciata con Cechov. Io non posso essere obiettivo con lui. Ho sempre l’impressione – un’impressione assillante – che lui sia vivo. Ho provato la stessa sensazione dopo la morte di mia madre. Ma, dopo un anno e mezzo, questa sensazione è passata, mentre per Cechov non mi lascia mai».
Usa
Serban
Gabbiano biomeccanico | pag. 45
di Hystrio
Conversazione con Andrei Serban, il regista rumeno che nel 1969 lasciò il paese natale per andare negli Stati Uniti per portare scandalo con le sue regie spregiudicate, non trovando mai giudizi unanimi sia nel bene siua nel male.
Inghilterra
Nunn
Vendesi giardino edificabile | pag. 46
Trevor Nunn ha messo in scena Il Giardino dei ciliegi nel 2000, quando era direttore artistico del Nationa Theatre di Londra. Si tratta del secondo incontro del regista con Cechov, dopo le Tre sorelle del 1979.
Balletto
Danzare Cechov | pag. 47
Un excursus sui tentativi di tradurre in balletto le opere cechoviane, operazione che ha avuto alterni risultati
Nati ieri
I protagonisti della giovane scena
18: ‘O Zoo No
Attenti all’ ‘O Zoo No | pag. 48

Exit
Addio a Cesare Garboli
Traduttore critico gentiluomo | pag. 51
di Ugo Ronfani

Teatromondo
Valère Novarina
A passeggio nella foresta delle lingue | pag. 52
di Gioia Costa

E pubblichiamo anche una lettera che l’autore ha scritto a Gioia Costa.
The Busker’s Opera di Robert lepage
La malavita di Brecht catturata dalla TV | pag. 55
The Busker’s Opera, ispirato al quasi omonimo testo di John Gay, è sbarcato a Parigipresso la Maison des Arts de Creteil, mette in campo l’abilità di “gioco” del geniale e poliedrico regista teatrale che usa Brecht per ironizzare (e accusare) i mass media e l’immaginario ad essi collegato.
Regia di Schilling
Il Gabbiano con un errore | pag. 56
di Dòra Vàrnai
In scena a Budapest l’allestimento forte e denso che smonta e rimonta il testo Cechoviano per portarlo a una quotidianità semplice ed emozionante.
Parigi
Una tragica farsa l’Otello di Dìaz-Floriàn | pag. 57
La tragedia scespiriana viene affrontata con i modi e i costumi della commedia, anzi della farsa.
Danza
Biennale Danza
Grammatica universale del corpo | pag. 58
Compagnie americane protagoniste e vetrina della nuova Cina nell’edizione diretta dalla ribelle Karole Armitage
Teatroragazzi
Torino: il gioco del teatro
Il topo salvatore di libri | pag. 60
Come di consuetudine “Il gioco del teatro”, il festival torinese dedicato alle nuove generazioni, apre ad aprile la stagioe delle varie manifestazioni dedicate ogni anno nel nostro paese al teatro ragazzi.
Critiche
Tutte le recensioni degli spettacoli andati in scena nella seconda parte della Stagione 2003-2004 | pag. 62
di N. N.
Tra le critiche pubblicate, ne abbiamo scelte alcune che è possibile leggere on-line.
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Il Grigio a Milano
Lunga vita al topo! | pag. 62
di Ugo Ronfani

Regia di Malosti
I giorni (in)felici di Giulietta-Winnie | pag. 67

Societas Raffaello Sanzio
La Tragedia si riproduce a Londra e Strasburgo | pag. 71

S.#08 STRASBOURG. Con Gertrude Chinwe Ajemba, Victorine Mputu Liwoza, Fatou Ndeye Sall, Sylviane Tienjieu, Cecilia Dossin-Ngaibino, Sarah Ali, Estelle Mbazoa, Ayrélie memel, Élodie Memel, Flora Kutu Malaka. Prod. Socìetas Raffaello Sanzio, CESENA -Le Maillon – Théâtre de Strasbourg.
L.#09 LONDON. Con Francesca Proia, Eva Castellucci, Sergio Scarlatella, Agata Castellucci, Cosma Castellucci, Demetrio Castellucci, Sebastiano Castellucci, Teodora Castellucci, Chiara Guidi. Prod. Socìetas Raffaello Sanzio, CESENA – London International Festival of Theatre – Laban Theatre.
Roma
L’esilio e il regno ovvero Martone alla riconquista dell’India | pag. 79

Siracusa
La via crucis di Edipo | pag. 87

Biblioteca
Cosa c’è sullo scaffale
Le uscite del 2004 | pag. 91
a cura di Camaldo Albarosa
Foyer
Humour
Stage pride!!! | pag. 94
Una provocatoria Giornata dell’Orgoglio Teatrale, proposta con piglio satirico e provocatorio dall’irriverente Caleffi.
La dottoressa Diana Froi risponde
Lettere alla dottoressa | pag. 95
Una nuova rubrica appare sulle pagine di Hystrio: Alessandra Faiella, nei panni della dottoressa Froi, risponde alle immaginarie (ma neanche tanto) domande dei lettori.
Testi
46° Premio Riccione 2001
Premio Tondelli
Tomba di cani | pag. 96

[link_testi]
La società teatrale
Notiziario
la società teatrale | pag. 118

progetto Masterclass
L’Europa delle Otto | pag. 119

Disegnatore
Numero 3 di luglio-settembre 2004